STORIA
La Cooperativa, ubicata in provincia di Como e più precisamente nel comune di Lurate Caccivio, è stata costituita nel 1985 da un gruppo di genitori di ragazzi disabili. La forma giuridica all’atto della costituzione era “cooperativa mista di produzione e lavoro”, questo perché l’intento dei fondatori non era di erogare un servizio educativo a continuazione dei percorsi scolastici svolti ma piuttosto una soluzione lavorativa in ambiente protetto con la speranza di effettuare un’inserimento lavorativo presso aziende del territorio. Questo progetto, pur sviluppatosi a partire da un bisogno urgente non risposto (ognuna di queste famiglie necessitava di una soluzione per il proprio componente disabile che il pubblico non offriva) e sostenuto da grandi spinte morali, presentava diversi punti di debolezza quali, per esempio, la composizione dell’utenza estremamente eterogenea, la composizione degli organi direttivi con una netta prevalenza di genitori, l’erogazione del servizio in via totalmente gratuita.
Negli anni, sia per effetto del riordino che lo Stato e in primis la Regione hanno imposto al Terzo Settore sia per un percorso di crescita interno alla cooperativa, i punti di debolezza sono stati quasi totalmente corretti.
Anzitutto la cooperativa si è iscritta all’Albo Regionale come Cooperativa Sociale di tipo A ed ha riclassificato il proprio servizio, sulla base delle classificazione fornite dalla Regione Lombardia, prima come “Servizio di Formazione all’Autonomia” e a far data dal giugno 2008 come “Centro Socio Educativo”. Ha abbandonato totalmente la progettualità relativa agli inserimenti lavorativi, rivelatisi inattuabili per gli utenti inseriti, ed ha scelto come obiettivo di lungo periodo di “erogare servizi socio-educativi volti all’autonomia personale e sociale dell’utente disabile”. In conseguenza a tale scelta, è stata rivista la struttura del servizio che attualmente vede un organico composto da personale educativo professionalizzato (educatori professionali, laureati/laureandi in scienze dell’educazione o in scienze della formazione, terapisti specializzati). Negli anni inoltre la Cooperativa ha organizzato corsi di formazione continua e permanente per i propri dipendenti.
All’interno dell’attuale C.d.A. sono state coinvolte diverse figure tecniche che lavorano di concerto con i genitori/consiglieri.
L’erogazione del servizio è stata mantenuta in via totalmente gratuita. Seppure inizialmente la scelta è stata penalizzante, negli anni si è rivelata essere il valore aggiunto di questo ente che ha permesso la costruzione di una fitta e solida rete di soci, simpatizzanti e collaboratori che sostengono l’opera della cooperativa attraverso erogazioni, ma soprattutto attraverso il lavoro volontario, sia per svolgere le lavorazioni conto terzi sia in occasione delle diverse manifestazioni che la cooperativa organizza nel corso dell’anno.
Ormai da diversi anni la Cooperativa ha sviluppato un servizio di ristorazione, che attualmente svolge solo durante il fine settimana (venerdì sera – domenica sera). Questo ha permesso di diminuire la dipendenza nei confronti del “pubblico” e di uguagliare se non diminuire il ciclo monetario rispetto al ciclo economico con conseguentemente una maggiore liquidità.
Forma e composizione societaria
La Società, nata dall’esistenza di un bisogno comune da soddisfare attraverso l’agire dei soci e quindi con scopo mutualistico, ha oggi la forma di Società Cooperativa Sociale. E’ iscritta all’albo prefettizio delle Cooperativa Sociali ed è iscritta all’Albo regionale delle Cooperative Sociali nella sezione A. Il principale campo di attività è l’erogazione di servizi educativi nell’area dell’handicap adulto.
La compagine dei 98 soci è suddivisa in tre categorie: i soci prestatori, cioè coloro che attraverso rapporti di lavoro o di collaborazione prestano la propria opera per la Cooperativa; i soci fruitori, coloro cioè che usufruiscono dei servizi dell’ente e quindi, nella fattispecie, i parenti (genitori, fratelli, tutori) degli utenti frequentanti il Servizio di Formazione all’Autonomia e da ultimo i soci volontari, nella fattispecie tutte quelle persone che attraverso le più svariate modalità partecipano attivamente alla vita della Cooperativa e collaborano per lo sviluppo e la crescita.
Il Consiglio di Amministrazione è composto da 11 membri di cui un commercialista, un avvocato, un medico, un notaio, la direttrice della struttura, una rappresentanza dei genitori inseriti presso il CSE della Cooperativa (tre), una rappresentanza dei genitori degli utenti inseriti presso il CDD sito nella struttura vicina (due), una volontaria. Il Presidente è un genitore e ricopre la carica dalla fondazione della Cooperativa. Il Direttivo, che si riunisce circa 1 volta al mese, individua le linee strategiche e definisce i piani di sviluppo.
La funzione di Amministrazione e Controllo e la funzione del Personale sono in capo alla Responsabile amministrativa mentre la funzione di Coordinamento delle Attività educative è in capo alla psicologa.
La funzione educativa è affidata a sei educatori professionali in servizio ormai da diversi anni che si occupano della progettazione e attuazione relativa ai Progetti Educativi Individualizzati, il servizio mensa è svolto da due cuoche mentre il servizio di pulizie vede due dipendenti in organico.
Il presidente Pier Carlo Scotti